Sono nella gelida facoltà di Architettura...dico gelida, perchè qui i climatizzatori, o fanno troppo freddo, o fanno troppo caldo!!!
Tra poco ritorno a casa, la Francy Imp oggi mi ha fatto da mamma, ha cucinato per me e Ketty, uao... torno di nuovo sui libri, dicevo l'altro giorno al Dxx che quest'anno è dura tornare di nuovo a Palermo...più anni passano, e più diventa pesante!!! Mi voglio laureareeee.....
C'ho lo stress!!! Questo week end...faccio fandango...che poi, mi sa che mi tocca alzarmi presto tutti i giorni!!!!
Un saluto a tutti gli studenti fuori sede!!!
E' iniziata tardi...ed è finita presto! Ecco...avrei voluto, fare di più, ma mi è stata regalata una sola vita, e la giornata è fatta di 24 ore...E' stata un'estate magica...Perchè ho passato 10 giorni con il mio fidanzato...perchè ho dato 3 materie in compagnia di Isabella, perchè mi sono divertita con le mie amiche d'infanzia al Finale Rock, perchè ho passato nottate in un locale a mare con i miei amici, ho giocato a racchette tutti i giorni, ho studiato tanto, ho visto tanti concerti, ho fatto tardi tutte le notti, ho conosciuto nuove persone, ho coccolato le mie 3 nipotine, ho visitato diversi posti nuovi, ho ballato, ho cantato, ho riso, ho scherzato.Ci sono stati tutti quest'estate, l'ho divisa con le persone più care... una sola amica mi è mancata (che ha lavorato troppo) ma alla fine sono felice per lei!
Certo ho anche pianto, e ho litigato a volte...ma voglio dire...alla fine non mi posso lamentare. Ho il cuore pieno, torno più forte a Palermo...daltronde, qui a Cefalù, siamo in vacanza, pur stando a casa, ed è una fortuna immensa...
Sono a casa e sono stanca,
domani finisce il workshop di progettazione, è l'ultimo laboratorio universitario della mia vita!
Qui, al mio lato c'è Isabella..non sono sola... ma penso e ripenso...a questi ultimi miei anni, penso alle nottate, i miei pianti, alle felicità, al mio Peppe, ai miei amici, a tutta la mia famiglia...come un film, ripercorro questi ultimi 5 anni...e non so perchè sono così malinconica...
Penso all'amore mio, lontano, penso al mio futuro, penso al mio presente, e a ciò che scappa e non torna più... questi momenti, sono eterni, la mente vaga, è come una trottola...
Buona notte a tutti!
Tratto da "Quattro giorni in Banca" (poesie di Silvia Arcidiacono) una poesia che racconta le sensazioni di fronte al mare... paragonandole alla vita, ad una vita, la mia!
Mare in tempesta
Ho guardato per ore
e ho sentito il rumore
ed il profumo del mare
...mi rispecchio nel suo candore
Poi la pioggia battente
chi non si riconosce?
chi non sente?
ci non esce...
allo scoperto
di questa immensità
al suo cospetto
di fronte alla realtà.
Una vita quiete
il mare e le sue mete
un'anima turbolenta
per chi non vede
almeno senta!
Questo è un piccolo frammento del libro che sto scrivendo...sono almeno 10 anni che continua
la stesura di Axia, che nasce nel mio inconscio già a 10 anni, mi libererò di lui solo quando avrò
esternato a tutti questo racconto! Vi regalo questo mondo!
PAESAGGIO
Una cascata in lontananza, l’acqua però non scendeva verso il basso ma tornava verso l’alto,
era come se guardavo dal punto di vista del cielo, mi chiedevo che cosa avrebbero pensato di
me se l’avessi raccontato in giro,avrebbero pensato che sono pazza o mi avrebbero creduto?
Ma in quello stesso momento,ero impaurita e non sapevo neanche se sarei tornata a casa, mi
promisi di non raccontarlo a nessuno, quelle visioni sarebbero state chiuse dentro me
sino alla fine dei miei giorni . Sarebbero rimaste celate nella mia anima come tutto il resto
che riguardava il mio segreto profondo.
La terra aveva il colore della sabbia, sembrava un deserto,ma la vegetazione era rigogliosa,
gli alberi erano immensi, non si vedeva la loro punta, sembrava quasi che si annullavano
contro il cielo,e poi tante montagne altissime. Molte volte con la mia famiglia mi era capitato
di andare in montagna,ed avevo visto montagne alte, ma come quella, ero sicura di non ne
averne viste mai.
Mancavano fiori, vedevo solo tanto verde, sabbia e acqua ,sembrava che gli altri colori
non esistevano, come le immagini dei ghiacciai dove tutto è bianco.
Un dipinto, sembrava un dipinto, ed io ero la pittrice che aveva scelto quei colori.
Ascoltare i cefaludesi
Cefalùnews Giovani di Mariangela Miciotto
Ha 22 anni ed è studentessa del quarto anno di Architettura. Canta e suona la chitarra acustica da quando era bambina. Ha studiato per un anno blues e ha scritto centinaia di canzoni dal genere pop rock. Negli ultimi anni ha collaborato come cantante, musicista e corista con diversi gruppi intenti ad esibirsi nelle piazze.
Nome?
Silvia.
Cognome?
Arcidiacono.
I giovani e la musica…in quale rapporto?
Tutti i giovani sono in diretto contatto con la musica, dal giovane che va in discoteca, a quello che suona, che in macchina ascolta la radio. La musica è importante per tutti.
Se potessi dare a Cefalù il nome di uno strumento musicale, quale sarebbe?
La chitarra, perché è lo strumento che amo di più.
I giovani dediti maggiormente allo studio o al lavoro? E perché?
Nel nostro paese sicuramente maggiormente dediti allo studio, perché sanno di poter avere maggiore possibilità.
Un difetto e un pregio di Cefalù.
Difetto: Dato che abitiamo in uno dei paesi più belli della Sicilia, non voglio evidenziare un difetto. Pregio: Cefalù è bellissima a livello paesaggistico, architettonico e culturale.
Secondo te, qual è il pilastro di questo paese?
La sua storia.
Cefalù inverno o estate?
Entrambi, perché si compensano, dato che dopo l'estate movimentata, c'è bisogno della tranquillità invernale.
Un pensiero riguardo agli incendi che hanno travolto il nostro paese. Chiunque si accinge ad innescare fuoco, non si rende conto che fa danno non solo all'ambiente, ma alle generazioni future.
Che cosa bisognerebbe fare per rendere il nostro territorio più sicuro?
Iniziare ad essere noi stessi super visori del nostro territorio.
Che cosa esorti alla nuova amministrazione comunale?
Incentivare i progetti finalizzati ai giovani.
Che cosa suggerisci al neo sindaco?
Esorto ad ascoltare ulteriormente i cefaludesi.
Che cosa consigli a Cefalunews?
Consiglio di continuare così, perché è un bel servizio per Cefalù, poiché rende partecipi tutti della vita del proprio paese.
Invia ad un amico | © Copyright CEFALUNEWS Tutti i diritti riservati | 08/09/2007 - 7.13.23
Quanto sono brutti gli addii, in ogni senso...per usare le parole di un mito vivente. Oggi nel vedere due amici che si salutavano a non si sa quando...ho fatto un tuffo nel passato...a quante volte ho salutato con il cuore in gola in quella stazione di Cefalù, a quante volte ho gioito negli arrivi...a quante volte ho visto versare lacrime, e quante volte ho preso il mio motorino, e correndo mi sono allontanata da quella stazione con il cuore piccolo, piccolo! Ed ora questi amici, si sentiranno tramite quell'oggetto diabolico, da me il più odiato, quel cellulare, che non calcolo più, e litigheranno perchè squilla troppo poco o squilla tanto...ma pur sempre squillerà...
Vorrei tanto poter essere più esplicita nel raccontare gli avvenimenti della mia vita, ma per quanto possano tutti dire che parlo troppo...la verità è che non sempre parlando tanto si esterna altrettanto.
Giorgia
Katiuscia
Rocco Casalino
Silvia
Mary

Silvia
Giorgia
Daniele

Silvia & Silvia Rocca

Giorgia
Mary
Daniele
Silvia
Katiuscia

Chiara
Daniele
Katiuscia
Silvia
Giorgia
1 mese....giorno e notte ....24 ore...
sempre al mare....
Cefalù...I love you

foto ArciSix 2006
E...un altro giorno vola via...momenti, vedi sempre momenti che sfuggono, come dimentichi una notte di confusione, di musica, ...semplice non la dimentichi. Quei bonghi che suonano nella tua testa, la chitarra che non ti abbandona mai, gli amici che tornano...che poi ci sono sempre, anche quando passano gli anni, e cambi le tue abitudini...la carne bruciata, i cani che ti passano di sopra...quei bagni notturni a ballare....le top ceres , il rum & cola e il gin lemon....e alle 4 e 30...ti alzi, prendi la macchina e vai, in un'altra dimensione...dove il passato ti aspetta di nuovo...e ti tuffi in acqua mentre il sole sta per sorgere...e ridi e ti senti libera, una piuma al vento.. convinci tutti a tuffarsi, e ti rendi conto che non hai chiuso un occhio...ma sei sveglia lo stesso, e quasi hai voglia di alzare la terra, e di nuovo alle 9 prendi la macchina e vai...macini altri Km per un cornetto...e vai da un paese all'altro, senza problemi, e di nuovo, un tuffo in acqua e il sole.....ti sembra che non finisca mai, fino a che all'ora di pranzo, ti rendi conto che rischi di ustionarti se ti addormenti al sole....e torni al nido! Felice
E' la notte di ferragosto